Il numero 59

Indice del n. 59 di Education 2.0 del 8 settembre   2021

 

Redazione Quali le prospettive per il nuovo anno scolastico

Paolo Ferratini La storia contemporanea come educazione alla vita civile

Fabio Rocco L’esperienza di Padova. I Patti educativi di comunità. Presentazione

Fabio Rocco L’esperienza di Padova. Comunità educanti e Patti educativi, l’alleanza tra scuole e territorio

Benedetta Zagni, Carlotta  Frison, Francesca Bacchin     L’esperienza di Padova. Aule all’aperto, una risorsa da  valorizzare

Oriana Micheletti      Le competenze linguistiche per la vita

                  

 

Presentazione del numero

Riprendiamo con questo numero le pubblicazioni di Education 2.0 dopo  la pausa estiva. Diverse cose, soprattutto interessanti  la cronaca, sono accadute, ma soprattutto molti i problemi e le opportunità strutturali che si affacciano davanti al nostro sistema scuola, Nella presentazione della Redazione cerchiamo di fare il punto sulle emergenze e le scadenze con cui si dovrà affrontare il nuovo anno, ma soprattutto abbiamo voluto fare una primo esame dei problemi che la scuola dovrà affrontare dell’ottica del rinnovamento economico.  Questioni su cui ci impegniamo di tornare per portare il  nostro contributo alla discussione. E in effetti alcuni articoli del numero già in concreto affrontano qualcuno di questi tempi, come fa Paolo Ferratini che discute il rapporto tra storia ed educazione alla vita civile, discutendo i rapporti tra storia contemporanea e storia del passato e ipotizzando forme diverse di strutturazione del curricolo. Di scuola e territorio parla anche Fabio Rocco presentando un’esperienza didattica a Padova che si sostanzierà in più  articoli che appariranno sulla nostra rivista. Questa volta lo stesso Fabio Rocco fa il punto sulle forze sociali che sostengono il progetto delle Comunità educanti mentre tre psicologhe dell’Università di Padova, Benedetta Zagni, Carlotta Frison, Francesca Bacchin, mostrano la valenza educativa e psicologica della scuola all’aperto. Infine, una nostra collaboratrice storica, Oriana Micheletti, torna sull’importanza dell’educazione linguistica, soprattutto per quel che riguarda la sua funzione nell’integrazione dei cittadini stranieri.